LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI ?
CONTRO LA DERIVA AUTORITARIA IN ATTO NEL NOSTRO PAESE
DICIAMO NO ALLE LEGGI SUL PROCESSO BREVE, SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, AL LODO ALFANO, ALL’IMMUNITA’ PARLAMENTARE.
La serie di leggi proposte dal governo per garantire la totale impunità di Berlusconi dai processi in corso sta creando una vera e propria situazione di emergenza democratica.
La legge impropriamente definita sul “processo breve”, non avrà l’effetto di accelerare i processi, ma di non fare celebrare i processi.
Favorirà l’impunità non solo del Permier ma di tutti coloro che sono imputati per reati che richiedono accertamenti complessi, i reati associativi, di mafia, di terrorismo, valutari (per es.i processi Parmalat, Cirio), quelli per le malattie sul lavoro contratte per l’amianto, quelli per gli infortuni sul lavoro (v. Tyssenkroup), gli stupri, gli omicidi, oppure reati con un gran numero di parti offese ed imputati (i processi per il G8 non sarebbero mai arrivati a termine con questa legge), i processi dell’Aquila.
E’ una legge che farà precipitare la giustizia nel caos, ed impedirà a migliaia di vittime di reati anche gravissimi, di ottenere giustizia, o quantomeno di avere una sentenza.
Non regolerà solo i nuovi processi, ma anche quelli in corso, cambiando le regole con effetto retroattivo.
Questa è una legge eversiva, che stravolge l’ordinamento democratico, i principi costituzionali su cui si fonda, l’eguaglianza dei cittadini, i diritti delle vittime dei reati.
Altrettanto eversive sono le altre proposte di legge tra cui quella sul “legittimo impedimento” già approvata dalla Camera, che servirà a bloccare le udienze dei processi in cui sono imputati ministri e presidente del Consiglio e loro parenti (sarà lo stesso Governo a certificare la sussistenza delle cause di legittimo impedimento), in attesa di una riforma costituzionale, il LODO ALFANO 2, che dovrebbe porre definitivamente un divieto esplicito di cominciare o proseguire l’azione penale nei confronti del Presidente del Consiglio e dei Ministri, per questa e per le prossime legislature, in palese contrasto con l’art. 3 della Costituzione che stabilisce l’eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.
Se Berlusconi non avesse ottenuto la sospensione del processo Mills con il primo Lodo Alfano, poi dichiarato incostituzionale, oggi sarebbe stato condannato già in primo e secondo grado per corruzione in atti giudiziari, come l’avv. Mills che da Berlusconi è stato corrotto con 600 mila dollari per testimoniare il falso nei processi che vedevano coinvolta la Fininvest.
Se da un lato questo governo vuole garantire l’impunità a corrotti e corruttori della peggiore risma che siedono nelle stanze del potere, dall’altro persegue con determinazione la devastazione dello stato sociale, della pubblica istruzione, dei servizi pubblici, e criminalizza le fasce più deboli della popolazione, introducendo nel nostro ordinamento norme manifestamente razziste come il reato di clandestinità, che sanziona chi ha la sola colpa di avere un permesso di soggiorno scaduto, di lavorare in nero, di essere disoccupato.
E’ in atto un attacco senza precedenti ai principi fondanti della nostra costituzione, alla convivenza democratica, all’eguaglianza dei cittadini.
PER QUESTO PROPONIAMO ALLA CITTADINANZA PER IL GIORNO 12 FEBBRAIO 2010 ALLE ORE 17 un presidio davanti alla PREFETTURA con un appello rivolto a chiunque voglia partecipare ed aderire, siano essi singoli, associazioni, partiti.
Promotori :
Don Gallo, Don Farinella, Dario Rossi, Andrea Agostini, Haidi Giuliani, Norma Bertullacelli
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